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La strada del Santa Monica per eccellenza parte dal Geirino, attraversa la Rebba e arriva a Battagliosi: sette chilometri misti segnati chilometro per chilometro per allenarsi con i punti di riferimento necessari.

 

 

Si parte dal campo sportivo del Geirino e dopo aver rotto il fiato sulla salitella di Via Ruffini - Via Dania si percorre C.so Saracco per andare ad immettersi in Strada Rebba. 2.100 metri circa dopo si incrocia Via Molare e percorrendo la pista ciclabile che costeggia la strada si arriva in prossimità della CO.IN.OVA. Passando all'interno del complesso industriale, e per la precisione in Via Di Vittorio, ci si immette sulla strada che da Via Molare conduce alla frazione di Battagliosi. Da qui si prosegue per altri 2 Km circa, fino alla fine della strada di Battagliosi, oltre l'area utilizzata per le sagre locali (per intenderci). Giunti al termine della strada non resta che girare a 180 gradi e tornare sui propri passi per i restanti 7 Km che ci dividono dalla meritata doccia. In generale a percorrere la strada del ritorno ci si impiega sempre qualcosina meno.

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C’è bisogno di “tirare” in salita? Nessun problema: San Venanzio e San Bernardo fanno al caso nostro.

Entrambi posti ideali per le classiche ripetute in salita grazie al poco traffico veicolare e alla vegetazione che appaga l'occhio e rifornisce di ossigeno i polmoni.

Nel caso di San Venanzio (Strada Faiello) si può sfruttare il "trasferimento" dal Geirino come tappa di riscaldamento in preparazione all'allenamento sulle ripetute.

Per quanto riguarda San Bernardo, vista la vicinanza all'impianto polisportivo Geirino, si consiglia un riscaldamento in pista prima di affrontare la salita.

Entrambi i luoghi possono tuttavia rientrare in circuiti indicati come percorsi podistici del Santa Monica e che indicheremo di seguito.

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Anche l’anello di Ovada (Km 10,200), è perfetto per un allenamento veloce e proficuo. E' chiaro che l'interpretazione dell'"anello" è passibile di ogni tipo di variazione.

E' maggiormente utilizzato nella stagione invernale quando per le uscite serali le luci della città permettono ugualmente di correre, se possibile sui marciapiedi e sempre con accorgimenti che permettano di essere ben visibili.

Qui a fianco indichiamo il "perimetro massimo" percorribile in un'ora circa, avendo sempre come partenza e arrivo il Geirino di Ovada.

Geirino, 3 Rossi , Tabaccaio, Rebba, Stazione Centrale, Quartiere Nuova Costa, giro di via Bologna-via Palermo-via Firenze, C.so Italia, Via Fittaria, Liceo Scientifico, Circonvallazione,via Gramsci, P.le cimitero, P.zza Castello, Regione Masio (da Miroglio Gomme), P.zza Castello, Borgo d'Ovada, Stazione Nord, ritorno in Via Lung'Orba, Croce Verde, Via Carducci, regione Carlovini, Geirino.

 

 

Partendo dal Geirino si potrebbe riscaldare la gamba fin dal Tabaccaio di Corso Saracco, deviare in giù verso Strada Rebba e provare i polpacci subito sulla salitella verso la stazione ferrroviaria. Il rettilineo in leggera salita di Viale Stazione ci offre la prima possibilità di provare una progressione. La seconda si può effettuare nel tratto che dal supermercato di Via Nuova Costa arriva all'incrocio con Via Bologna.  ... ... Fino alla discesa di Via Voltri, che ci porta verso il Liceo, conviene mantenere il passo facendo attenzione a dove si mettono i piedi sul marciapiede. La discesa ci concede un fuori giri per sciogliere la gamba e slegare la falcata. Bella, dura, interminabile la progressione che si affronta risalendo la Circonvallazione di ritorno dal Liceo.

 Seguiamo il percorso a bordo strada fino al Borgo: da qui ci si ripresenta la possibilità di un altro allungo, sempre in un viale, sempre in leggera salita, sempre verso una stazione ferroviaria, questa volta e quella Nord. Se si riesce a tenere anche per un allungo di ritorno sullo stesso viale (quindi senza recupero) in discesa, avremo poi modo di tirare il fiato fino all'inizio di Via Lung'Orba. Da qui fino in cima c'è da dare: inizialmente con un pò di timore reverenziale per la salita che ci aspetta a metà della via, in seguito, mentre si affronta la salita, sparando a tutta.

Molliamo per qualche metro (dipende da come si è affrontata la salita) e poi in Via Carducci... la discesa del sottopasso ci lancia per arrivare sul ponte di San Paolo e al Geirino dando fondo alle ultime energie rimaste. 10 chilometri misti niente male... per averli fatti in città!

 

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Questo è il primo vero e proprio Percorso del Podismo che il SM pubblica con allegate distanze e scheda tecnica del percorso. Giro "Geirino-Rebba-Costa-ViaVecchia-Geirino" di Km 10,350 (misurazione GPS Garmin Forerunner 201)

Geirino-3Rossi = 895m

Tratto cittadino: attenzione al passaggio sul ponte sull'Orba.  

3Rossi-Inizio Rebba = 698m

Tratto cittadino con marciapiede

In. Rebba-Fi. Rebba = 2100m

Contrariamente al tratto cittadino, è possibile impostare un'andatura più costante. Rampa di leggera salita a metà circa del tratto in questione

Fi. Rebba-S.Venanzio = 905m

Dopo aver attraversato con molta attenzione inizia un falsopiano di salita che continuerà in crescendo fino a poco dopo la chiesetta di San Venanzio.

S.Venan.-Fi.Requagl. = 1250m

Poco dopo la chiesetta si imbocca il raccordo sterrato in discesa che collega str. Faiello con str. Requaglia.Quindi, ad una leggera salita segue una breve ridiscesa; dal pontetto sul rio Requagliolo invece inizia il tratto più impegnativo; è importante impostare fin da subito una respirazione regolare, profonda ma rilassata per affrontare il rampone che darà respiro solo arrivati in cima alla strada.

Fi. Req.-Costa = 810m

Si tira il fiato! Dopo il primissimo tratto in cui si accusa la salita appena terminata, le gambe cominciano a girare da sole grazie anche al leggero falsopiano favorevole.

Costa-S.Rocco = 430m

Si attraversa la frazione di Costa d'Ovada in discesa. Solo nei pressi di San Rocco c'è l'ultimo strappetto di salita che si affronta mordendo bene l'asfalto sapendo che...

S.Rocco-Fi.V.V.C.ta = 1540m

... fino a Ovada ci sarà di che riposare...se si vuole! Visto che la discesa ripida, se affrontata in maniera decisa risulta alquanto impegnativa e stare dietro alle gambe che girano a tutta può essere impresa ardua.

Fi.V.V.Costa-Geirino = 1720m

L'ultimo tratto va a riprendere il secondo tratto cittadino. Teniamo l'attenzione alta anche correndo sui marciapiedi... la fatica potrebbe influire sui riflessi!

 

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Giro "Geirino-San Bernardo-La Guardia-Grillano-Geirino" di Km 9,450 (misurazione GPS Garmin Forerunner 201)

Geirino - San Bernardo = 3000 m

Si inizia con 1300 m "innocui", anche se si consiglia di fare qualche giro di pista e un po' di esercizi di riscaldamento prima di partire.

A seguire si percorrono i 1700 metri, che coprono circa 120 metri di dislivello, per arrivare alla chiesetta di San Bernardo. Per terminare la salita però bisogna percorrere ancora un centinaio di metri.

San Bernardo - STOP fine strada = 800 m

Dopo i primi 100 m di salita la strada spiana in un lieve falsopiano a salire. Dopo avere recuperato ossigeno per qualche istante si può approfittare per una progressione percorrendo la cresta e arrivando all'incrocio con la strada provinciale.

STOP - Incrocio per Grillano = 1100 m

Si corre sulla provinciale oltre l'incrocio per Carpeneto e Villa Botteri per arrivare all'incrocio tra le strade che conducono a Trisobbio, a Cremolino e a Grillano.

Incr. - Bivio Str. Grillano/Priarona = 3900 m

Pianura fino alla Guardia (passando di sotto, tenendo la sinistra), dopodichè giù a tutta passando per Grillano fino ad immetterci sulla strada provinciale che conduce al Geirino e ad Ovada.

Bivio Str. Grillano - Geirino = 650 m

E' il rettilineo finale. In vista dell'impianto del Geirino la breve discesa ci invoglia ancora di più ad allungare la falcata per arrivare a chiudere in crescendo. Defaticamento e doccia

 

 

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Giro "Geirino-Rebba-Faiello-Bosco-TerreVerdi-Costa d'Ovada-Geirino" di Km 17,520

(misurazione GPS Garmin Forerunner 201)

17 chilometri e mezzo misti, sia per fondo stradale che per altimetria.

Pianura iniziale nel tratto cittadino e praticamente fino all'inizio di Strada Faiello.

Da San Venanzio e si entra nel bosco, la strada è asfaltata fino al 1° bivio. Seguitando sulla destra si raggiunge un 2° bivio al quale bisogna nuovamente optare per la strada di destra.

Da qui la strada diventa sentiero e al 3° bivio che si incontra seguiamo la via di destra che scende. (Quella di sinistra che sale porta al Bunmorto e di fatto accorcia il percorso riportandoci sulla strada del Termo un pò prima delle Terre Verdi).

All'incrocio successivo, che ci presenta tre vie, prendiamo il sentiero al centro. Siamo nel cuore della vegetazione. Si scende per un tratto fino a guadare un ruscello, si volta in su a destra e iniziano 1,5 Km di trial-running "puro": incontriamo una casa abbandonata e le giriamo dietro continuando a salire; all'ultimo incrocio inbocchiamo il sentiero che sale sulla sinistra e poi via fino ai 480 m s.l.m. delle Terre Verdi.

Qui ci immettiamo sulla strada del Termo e girando a sinistra ci dirigiamo verso Costa d'Ovada.

Le caviglie ringraziano: il fondo, pur se sterrato, diventa battuto e regolare.

L'apice dell'altimetria, tuttavia, lo si raggiunge circa 900 m dopo, quasi in concomitanza con il bivio dal quale saremmo "sbucati" se avessimo optato per la direzione del Bunmorto al 3° bivio.

Si ridiscende verso Costa d'Ovada e dall'incrocio con la Strada Requaglia si percorre il medesimo tratto di strada descritto al Percorso 4, fino al Geirino.

Questo è un percorso piacevole da affrontare in compagnia, sia per non essere soli in eventualità di bisogno sia per condividere la quiete del paesaggio accompagnata dal frusciare delle falcate dei compagni e... dei loro coloriti commenti!

...un'escursione interpretabile in vari modi e a vari livelli d'impegno fisico.

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Giro "Geirino-San Bernardo-Cremolino-Strada Priarona-Geirino" di Km 12,200

(misurazione GPS Garmin Forerunner 201)

Percorso con fondo interamente asfaltato.

Dal Geirino all'incrocio delle strade per Grillano, Cremolino, Trisobbio si ripercorre la strada descritta nel percorso 5.

Da qui si prosegue verso Cremolino; ci si dirige verso la Str. Priarona girando a sinistra dopo il cimitero di Cremolino, tagliando fuori il centro del paese.

Dall'inizio della Priarona ci sono 7300 metri circa fino al Geirino, di cui solo l'ultimo Km di pianura, il resto è discesa in cui divertirsi a far girare le gambe e ricercare l'assetto di corsa in discesa più redditizio.

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Giro "Inizio Strada Rebba-Strada Rebba-Molare-Madonna delle Rocche- Bivio per Strada Marciazza- ritorno su stessa strada fino al'inizio della Strada Rebba" di Km 18,500

(misurazione GPS Garmin Forerunner 201)

Percorso di andata e ritorno interamente su strada asfaltata, misurato dall'inizio della Strada Rebba anzichè dal Geirino (se si parte dal centro sportivo basta aggiungere 1600 m andata + 1600 metri ritorno: v. percorso 4).

Fino al ponte di Molare sono 3,3 Km. Altri 3,3 Km circa fino ai campi da bocce di Madonna delle Rocche, al fondo della strada che conduce al Santuario (peraltro ideale per ripetute brevi ma intense in salita).

Da qui fino alla sbarra che indica l'inizio di Strada Marciazza sono altri 2,6 Km circa.

Qui termina la misurazione per questo percorso, ma la strada permette di salire con passo cadenzato verso il bivio per San Luca e oltre.

Il traffico veicolare in questa seconda parte del percorso di andata è decisamente inferiore a quello che si riscontra nel tratto di Via Molare-Molare-Strada per Cassinelle.

Il ritorno, ovviamente, comincia con la ridiscesa verso madonna delle Rocche: il rettilineo che all'andata è stato nostro amico, al ritorno ci sconta il favore concesso mezz'oretta prima, presentandosi con falsopiano in salita e... interminabile!

Comunque è strada già fatta: pensiamo già a quali possano essere i punti migliori per calcare un pò di più sull'acceleratore e gestire il rientro con un ritmo in crescendo.

9

Giro "Inizio Str. Rebba - Guado sulla Diga della Rebba - SP 204 - Str. San Bernardo - Str. Cappellette SP 200 - Borgo d'Ovada - Via Lung'Orba, Via Carducci, Via Dania, Corso Saracco, Inizio Str. Rebba di Km 14,770

(misurazione GPS Garmin Forerunner 201)

La Strada della Rebba la conosciamo già: dopo circa un Km dal suo inizio giriamo sulla destra verso il fiume Orba che guadiamo attraversando la diga posta 500 metri circa più avanti. Ci immettiamo sulla strada provinciale che collega Ovada a Cremolino girando a destra in direzione Ovada. In prossimità del Geirino imbocchiamo la strada di San Bernardo sulla sinistra.

Inizia il tratto in salita. Fino allo stop, oltre la chiesa di San Bernardo. Poi giriamo a destra per la strada delle Cappellette in direzione Ovada.

Tutta discesa fino al Borgo di Ovada: questo tratto di strada offre molti punti panoramici sia sul versante Ovada che su quello di Rocca Grimalda - San Martino.

Passando dietro al Convento delle Cappellette raggiungiamo il Borgo di Ovada, Piazza Castello e su a destra in Via Lung'Orba. In cima, sempre sulla destra, percorriamo tutta Via Carducci senza passare sotto al cavalcavia ferroviario ma girando a sinistra verso Via Dania, Biscottificio Tre Rossi, Corso Saracco e ritorniamo all'inizio della Rebba per chiudere il circuito di quasi 15 Km.

Note: l'unico tratto di sterrato è quello che collega la strada Rebba (in prossimità della diga) alla SP204 (Ovada-Cremolino) di circa un km.

Come si nota dall'altimetria è un circuito che permette una fase di riscaldamento prima di affrontare la salita e ha nella terza parte una fase di recupero con scorci paesaggistici prima di percorrere l'ultimissimo tratto cittadino.

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Giro "Geirino, Diga, Rebba, Faiello, Costa, Via Vecchia, Rebba, Diga, Geirino di Km 13,500

(misurazione GPS Garmin Forerunner 201)

 

Si parte dal Geirino in direzione Cremolino. Prima che inizi la salita di Strada Priarona si gira a sinistra: fino alla diga sono Km 2,5; fino al ricongiungimento con strada Rebba sono 3 Km. Fino alla fine della Rebba, Strada Faiello, San Venanzio, scorciatoia verso Strada della Requaglia. Fino in cima. A sinistra per andare a Costa e attraversarla fino a San Rocco. Strada Vecchia Costa. Giunti in Ovada imboccare l'inizio della Strada Rebba fino al bivio che incrociamo dopo circa 1 Km (e dal quale siamo passati prima, dopo aver attraversato l'Orba la prima volta). Per gli ultimi 3 Km ripercorriamo la strada che abbiamo fatto all'andata.

 

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Giro "Geirino, San Bernardo, Cremolino, Molare, via Molare, str. Rebba, Geirino di Km 16,950

(misurazione GPS Garmin Forerunner 201)

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Giro "Geirino, San Bernardo, bivio per Trisobbio, bivio per Montaldo, Carpeneto, Santo Stefano, La Guardia, Grillano, Geirino di Km 17,640

(misurazione GPS Garmin Forerunner 201) 

 

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Giro "Geirino, San Bernardo, bivio per Cremolino, Cremolino, bivio per Pobiano, Cassinelle, Molare, Strada Rebba, Geirino di Km 23,550

(misurazione GPS Garmin Forerunner 201)  

 

14

Giro "Geirino, Rebba, Faiello, Requaglia, Pian del Merlo, fontana Coppi, via Voltri, via Fittaria, via Gea, via Dania, Geirino di Km 21,500

(misurazione GPS Garmin Forerunner 201)