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I COLORI DEL SANTA MONICA VOLANO SU BERLINO
Il Santa Monica Ovada approda a Berlino in occasione di uno dei massimi eventi podistici internazionali previsti per l’anno 2005: la 23esima edizione della 25km Von Berlin, organizzata dalla Nike. L’atleta Ovadese Alessio Alfier ancora una volta ha corso una gara entusiasmante dando prova delle sue doti fisiche e tecniche ma soprattutto, viste le pessime condizioni meteo che hanno caratterizzato la manifestazione, ha dimostrato di possedere quella mentalità vincente che fa di un semplice podista un vero atleta. Percorso emozionante, totalmente chiuso al traffico, che ha toccato i principali punti storici e culturali della capitale tedesca con partenza ed arrivo presso il celeberrimo Olympiastadion dove nel ’36 il velocista Jesse Owens conquistò ben 4 medaglie d’oro che gli furono negate dal regime nazista in quanto atleta di colore e statunitense. 4848 runners al via, sulle loro teste un cielo carico di pioggia ed i 5 cerchi olimpici, un’imponente costruzione in cemento edificata all’altezza dei cancelli d’ingresso; per amici, familiari ed accompagnatori mini-stand all’aperto con boccali da 0.50 litri colmi di birra (ore 9 del mattino e temperatura di 3 gradi °C) o in alternativa colmi di cioccolata calda liofilizzata…per chi volesse fare colazione…hot-dog (paese che vai….tradizioni che trovi!!). Primi 5 km in leggera discesa attraverso il quartiere di Charlottenburg in avvicinamento al polmone verde berlinese, il Tiergarten Park, per poi toccare il Siegessäule, la colonna della Vittoria con in cima la Statua dorata che celebra le vittorie militari riportate dalla Prussica su Francia, Austria e Danimarca tra il 1864 ed il 1871: sullo sfondo la Porta di Brandeburgo che proprio il 7 e 8 Maggio ha fatto da palcoscenico al Tag Fur Democratik, la celebrazione Nazionale dei Partiti Democratici della Sinistra. Il percorso sempre ondulato ha portato gli atleti a Potsdamer Platz, centro nevralgico della capitale grazie allo straordinario quartiere Daimler-Benz inaugurato nel’98 ed interamente progettato dall’architetto genovese Renzo Piano.A simboleggiare la conquista del 15esimo Km, un’altra celebre piazza: Breitscheidplatz, connotata da quanto resta della Kaiser-Wilheim-Gedachchtniskirke, chiesa neogotica distrutta dai bombardamenti del’43. Accanto ai resti smozzicati del troncone, nel’61 vennero eretti una cappella ottagonale ed una torre esagonale in vetro e cemento ed i tre edifici vennero etichettati dai berlinesi “dente rotto”, “portacipria” e “rossetto”, una provocazione per sdrammatizzare la testimonianza di una follia tanto ingombrante.Ultimi 10 km lungo il Ku’damm tratteggiato da lussuose vetrine e ristoranti alla moda e percorrendo la lunghissima Kant Strasse. Infine ingresso trionfale nello stadio olimpico per l’ultimo giro di pista tra i clamori della folla, la voce degli speakers, le telecamere che proiettavano il volto di ciascun atleta in diretta sui 4 maxischermi dello stadio ed una musica incessante: un’atmosfera magica ed un’emozione rara che ti si lega fortemente nel petto e non ti abbandonerà mai più. Per la cronaca Alessio ha concluso la gara in 1h 52’10’’ classificandosi 35esimo di categoria, primo italiano assoluto e 351esimo assoluto su 4848 atleti totali. Elena |