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Importante risultato per G.S.D Santa Monica di Ovada Nove podisti ovadesi al Tour del Gran Paradiso OVADA – Dodicesimo posto di squadra assoluto, su 54 squadre, provenienti da tutto il nord d’Italia: questo il bilancio del G. S. Santa Monica di Ovada al Tour del Gran Paradiso. La gara, giunta alla 19esima edizione e dedicata alla memoria del finanziere Marco Acerbi, si è corsa il 1° agosto a Cogne ed è inserita nel fitto calendario valdostano che culmina con la mezza maratona autunnale di Aosta. Il risultato è ancora più positivo, se si considera il netto dominio delle squadre Valdostane, padrone di casa, che hanno conquisto 12 dei primi 15 posti in classifica. Quindici chilometri di saliscendi nel bosco, sulle piste che d’inverno fanno la gioia degli amanti dello sci nordico. Sullo sfondo il Gran Paradiso, che ti accompagna alla partenza e ti accoglie con la sua cima innevata, sul rettilineo finale, a 1 chilometro dall’arrivo. Il percorso si snoda fra i 1500 metri della partenza e i 1700, più o meno all’altezza dell’8° km ed in prossimità delle suggestive cascate di Lillaz. La gara è stata vinta da Gabriele Franchino, dell’Esercito Roma: si tratta di un triatleta di livello nazionale, alto e potente, che ha vinto in 53’49”, tempo di poco superiore al record assoluto dell’anello. Per la società ovadese il risultato migliore è quello di Alessio Alfier che ha percorso i 15.5km della gara in 1h12’, ad una media di poco inferiore ai 14 km/h, conquistando così 91 punti. “La difficoltà principale in questo tipo di gare – ha commentato alla fine Alessio Alfier – sta proprio nell’altitudine che, sebbene non elevata, ti costringe a gestirti in maniera differente che all’altezza del mare. Prendendo come parametro le pulsazioni cardiache, c’è una differenza del 10-15%. E’ fondamentale arrivare con il cuore a posto alla prima salita.” L’atmosfera in cui si svolge l’intera manifestazione è, però, l’aspetto più importante della gara: nel bosco e fra i prati gli atleti condividono il percorso con escursionisti di tutte le età che hanno scelto un modo diverso per godere del connubio con quella natura. Nei tipici paesini di montagna sono allestiti i punti di ristoro, fondamentali per permettere ai podisti di reintegrare la fatica (quei pochi che hanno avuto problemi sono stati prontamente assistiti dai commissari e dai volontari), mentre gli abitanti incoraggiano uno per uno i partecipanti. Un piccolo shock culturale per chi, nella sua esperienza di gare in grandi città, è stato magari insultato dal classico automobilista che la domenica deve andare a comprare il giornale in macchina. Citazione finale per tutti gli atleti ovadesi, con il loro tempo e, fra parentesi, i punti conquistati per la classifica a squadre: Emanuela Ottonello1h33’30” (1 punto), Elena Pola 1h32’57” (2 punti). Flavio Carosio 1h22’09” (33 punti), Felice Di Cristo 1h18’56” (55 punti), Ivano Tornatore 1h26’10” (23 punti), Edoardo Schettino 1h31’38” (13 punti). Daniele Vercellino ha partecipato, sullo stesso percorso alla 7,5 km. La rappresentativa ovadese è stata completata da Marina Bollini, dell’Atletica Ovadese, che ha completato la 15,5Km in 1h47’30”. eschet |